Alcolock su auto e camion, ecco come cambia il codice della strada
In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, emergono le prime anticipazioni sulle modalità di installazione dell’alcolock, il dispositivo che impedisce l’accensione del veicolo se il conducente ha un tasso alcolemico superiore allo zero. Il nuovo decreto si inserisce nel più ampio piano di contrasto alla guida in stato di ebbrezza, con un’attenzione particolare alla sicurezza stradale e alla tutela degli utenti della strada.
Il provvedimento, previsto dalla Legge 177/2024, riguarda non solo i conducenti privati, ma anche gli autisti professionali di mezzi pesanti, che risultino destinatari di sanzioni per guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. In questi casi, come stabilito dalla normativa europea, qualora sulla patente sia stato apposto il codice unionale 68, sarà obbligatorio esibire – in caso di controllo su strada – la dichiarazione di installazione dell’alcolock e il certificato di taratura del dispositivo, che deve essere regolarmente aggiornato.
Il decreto definisce in dettaglio le caratteristiche tecniche e le modalità di installazione dell’alcolock, che potrà essere attivato solo in presenza di un conducente completamente sobrio. Solo i veicoli dotati di tale dispositivo potranno essere guidati da soggetti sottoposti a questa misura restrittiva.
L’elenco completo delle officine autorizzate all’installazione, insieme ai modelli compatibili con ciascun tipo di alcolock, sarà reso disponibile sul sito ufficiale del Ministero, www.ilportaledellautomobilista.it.
Il dispositivo potrà essere installato su una vasta gamma di veicoli adibiti al trasporto di persone o merci, a condizione che vengano rispettati gli standard previsti dalla normativa. I produttori dovranno fornire istruzioni dettagliate per l’installazione, l’uso e la manutenzione, mentre gli installatori autorizzati dovranno applicare un sigillo speciale per impedire qualsiasi manomissione.
Importante precisare che l’installazione dell’alcolock non comporta l’aggiornamento del documento unico di circolazione. Tuttavia, in caso di controlli, la mancata esibizione dei documenti richiesti o il malfunzionamento del dispositivo può comportare pesanti sanzioni, fino alla possibilità di incorrere in un reato penale qualora si accerti la manomissione dell’apparato.