Addio al 2G: l’Europa accelera verso il futuro delle reti mobili
Il progressivo abbandono della tecnologia 2G è ormai una realtà in tutta Europa. Dopo la Svizzera, l’Albania, il Belgio, la Norvegia e la Svezia si preparano a completare la transizione entro dicembre 2025, mentre la Francia ha fissato la scadenza a dicembre 2026.
La migrazione riguarda non soltanto il settore delle telecomunicazioni, ma ha un impatto diretto anche sul mondo dei trasporti e della logistica. Numerosi dispositivi ancora in uso, infatti, sfruttano le reti 2G per il tracciamento dei veicoli. Con la dismissione di questa tecnologia, diventa problematico garantire il corretto monitoraggio delle flotte, compromettendo anche la ricezione dei dati legati al tachigrafo e alla telemetria.
Le aziende del settore dei trasporti sono quindi chiamate a valutare la sostituzione delle centraline e degli apparati di vecchia generazione con soluzioni compatibili con le nuove reti. Golia360 ricorda l’importanza di adeguarsi per tempo e propone l’hardware Golia Box 4G, che consente di continuare a ricevere in modo affidabile posizioni e dati dei veicoli, anche in caso di transito nei Paesi che hanno già avviato la dismissione del 2G.
Il percorso verso il 5G, dunque, non è solo una questione di innovazione tecnologica, ma rappresenta un passaggio cruciale per garantire continuità operativa e sicurezza alle imprese di trasporto in tutta Europa.