Sanzioni amministrative, confermata la sospensione dell’aggiornamento
Il Decreto Milleproroghe, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025 (Decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200), introduce una serie di disposizioni di rilievo per le imprese del settore. Tra queste, l’articolo 9, comma 1, prevede la sospensione dell’aggiornamento delle sanzioni amministrative pecuniarie.
La norma conferma anche per il 2026 la proroga del blocco dell’adeguamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie disciplinate dall’articolo 195 del Codice della Strada. Si tratta di una misura che si inserisce in un percorso di continuità normativa, già adottato negli anni 2023, 2024 e 2025, e che consente di evitare l’aggiornamento automatico degli importi sulla base dell’indice di inflazione ISTAT riferito al biennio precedente.
In condizioni ordinarie l’aggiornamento delle sanzioni amministrative avviene con cadenza biennale attraverso un apposito decreto interministeriale, che applica un incremento correlato alla variazione del costo della vita. L’ultimo intervento di adeguamento risale al Decreto ministeriale del 31 dicembre 2020.
La proroga della sospensione stabilita dal Milleproroghe comporta quindi, per l’intero anno 2026, il mantenimento degli attuali importi delle sanzioni, evitando nuovi aumenti automatici legati all’andamento dell’inflazione. Una scelta che mira a garantire maggiore prevedibilità dei costi e stabilità del quadro sanzionatorio, in un contesto economico ancora caratterizzato da pressioni sui settori produttivi e sui servizi di trasporto.